Calle
Emilio Fabris
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Steli
languidi
nei fossi,
arditi alfieri
si ergono,
irriverenti quasi,
sbeffeggiando
antri bui
e fango denso.
Di alterigia vestite
algide calle,
candide dame,
invero,
danzano il vento
irrequieto
di Aprile
ornando
di vita viva
ameni
fossati.
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L'autore
Emilio Fabris
Gli uccelli sono spariti nel cielo e ora svanisce l’ultima nuvola. Ci sediamo insieme la montagna e io finché solo la montagna rimane. - Li Po Milo
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