Amami
Caterina Russotti
26 poesie pubblicate
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Ti prego,
Non uccidere la mia dignità
del sentimento femminile.
La porta si socchiude
e la luce svanisce,
mentre con passo concitato
ti avvicini a me.
I tuoi occhi ardono
e il tuo viso contratto
si copre di rossore.
Impotente e immobile
guardo le tue mani irrequiete
colpire il mio corpo,
mentre i tuoi piedi percuotono la terra.
Non lo fa per piacer mio,
cerca solo di appagare il suo ...
Le mie lacrime scorrono sul mio viso
in cerca di un senso, un aiuto,
quasi a supplicare
una risposta dal Cielo.
Vorrei gridarlo al mondo,
ma le forze mi abbandonano
e cado in un oblio profondo.
Al mio risveglio,
mille pensieri
affliggono la mia mente.
Che cosa faccio ...
scappo in cerca di aiuto,
di un luogo sicuro ove ripararmi ...
Non c'è scampo,
il cuor mio lo sa,
che nessuno mi crederà.
Consapevole che solo un saggio,
può essere alieno da una ferocia
tanto umana.
Apro la porta, ma poi torno indietro,
la socchiudo alla mie spalle.
La mia stanza lì ...
fredda,
abbraccio il mio cuscino,
mentre il mio corpo in torpore,
attende un nuovo giorno.
Fragile ed insicura
affronto la vita,
nella speranza di essere amata.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Caterina Russotti
Nasce 48 anni fa a Milano e vive a Cinisello Balsamo in provincia di Milano, dove vi lavora in qualità di Infermiera Professionale. Madre ed Infermiera sempre attenta al sociale, partecipa alle giornate di volontariato della sua città. Nel 1986 viene premiata con il premio "Carlo Alberto ed Emanuela Dalla Chiesa" in
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