Notti

Ho chiuso, in ogni verso
il tempo del tuo amore
cosi, che se tu sparissi
se ti rapissero le stelle,
io saprei dove cercare
Di questo tuo infinito
mi hai dato una chiave
una tenue luce, un sentiero
La luna è pallida nel cielo,
sussurra i suoi silenzi,
e ogni astro è solo, si dispera
si dissolve, nello spazio di un segreto
L'anima mia è un mantello oscuro,
una notte silenziosa
nulla dice, mi tormenta
tormenta le mie notti!
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Commenti (3)
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Duilio Martino20 aprile 2014
Bellissima, quel che più mi piace è il doppio chiasmo (soggetto- predicato - predicato soggetto - soggetto predicato): " Così che se tu sparissi se ti rapissero le stelle, io saprei dove cercare..." Bella anche la sinestesia (con ossimoro) nella parte finale: "La luna è pallida... sussurra i suoi silenzi..." e "...è un mantello oscuro, una notte silenziosa..." Quel che si dice una ...BELLA POESIA.
Francesco Rossi20 aprile 2014
Una poesia di spessore che si cala nella realtà di un tormento d'amore.
Gianna Occhipinti20 aprile 2014
Vagabondare nella notte, in cerca di quel sentiero luminoso che rischiara i passi dell'amore, può rivelarsi a volte un vero tormento... Bella lirica ricca di descrizioni suggestive e romantiche.


