Stella nera
Carina ti chiamai in quella tarda sera,
dove l'immaginazione era libertà e l'inganno una follia.
E tu, tu mi portasti via,
Via,
via dall'abitudine, dall'apatia.
Ti pensai per tutta la settimana, sai?
Sorridendo a chiunque, con la luna ed il sole
al mio fianco.
Un pensiero che illumina, una terapia che cammina.
Ormai sei andata via...
Carina mia speranza col verde e l'anarchia.
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