Incisa
Angela Fragiacomo
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Zeus
Zeno, Perseo, il filo d'Arianna
mancano
ora scopro – sgomenta – che è straccia la mia carta
ora comprendo – sconfitta – che nasce dentro e muore così
quel non so “cosa”
e io sono terra
e germogli tratti;
decisioni irreversibili all’infuori del mio nome
– posso – un cerbiatto bianco?
Machiavelli – l’acqua torbida
misericordie
le mie
il mondo mi contempla?
e sono marmo
e vengono e si perdono
le mie speranze
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L'autore
Angela Fragiacomo
Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
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