Vene
Nelle scolpite vene
ruotan perle di sangue
nel loro divenire
ignee sfere.
S'arroventan tal vie,
si fan pirodotti
pel transito
d'ardente magma.
Ribollon in ragione
parole e grazie,
onde di brama
in fumeo basalto.
Lassù svetta
tra spruzzi e pennacchi
un vulcanico core,
in tonante esplosione.
©
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L'autore
Massimo Curzi
" Amo l'atletica perchè è poesia. Se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta." (Eugenio Montale) Da tal dire , v'è il mio sentire.
Commenti (3)
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A
Alessandro Raso24 aprile 2014
Ho apprezzato il significato dello scritto, a mio avviso elaborato e non banale. Tuttavia l'autore mi perdonerà se, con intento costruttivo, gli muovo una piccola critica: credo che il vasto utilizzo dell'apocope e delle parole tronche spezzi la musicalità e finisca per dare un artificioso effetto patinato a dei bersi versi, che non avrebbero bisogno. La prenda come semplice opinione. .
carla composto24 aprile 2014
l'amore espresso inversi dirompenti e tanto belli il mio elogio
C
Citarei Loretta Margherita27 aprile 2014
una poesia d'amore prorompente, molto intensa, apprezzatissima
