Sei Me, ed è ciò che voglio

Languido il nostro stupore
davanti ai nostri sguardi che attendono
l'abbandono della Coscienza.
Ecco, il salto, l'implosione:
a frequenze acute, disordinate,
a balzi, a schegge.
La luce percuote, avvampa, rimescola.
Noi, nell'essenza più unita e Pura,
noi, in quel luogo nascosto alla ragione.
Diamanti di Sole,
nei cieli del già visto e già sentito.
L'infinito in un attimo.
E poi ridestarsi, ogni volta,
come fosse la prima,
sapendo che sei Me, ed è ciò che voglio.
©
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