Basta
Girate le spalle all'ovest selvaggio,
gli ultimi sprazzi di luce prima del buio
allungano ombre come elastici neri,
verso est vanno vane attese d'aurore chiare
s' annebbiano in giorni foschi, sempre.
Vuotate le tasche come calzini all'asciutto rivoltati ed appesi
restano le mani incollate al grasso e olio nero delle catene,
che legano come palle ai piedi di piombo,
ingollano oro fuso i mercanti di carne umana.
Tirate le corde incappiate, sui pochi rami ancora forti
penzolano le ultime vittime sacrificali.
Il potere s' ingrassa scorticando le poche ossa
sei piedi sotto ci son fosse
neanche un colpo di tosse
silenzio e testa bassa.
Forti spingono gli ultimi,
dopo aver estirpato le poche marce radici,
nel fuoco come il loglio
...Disprezzando anche l'orgoglio.
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Commenti (1)
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EnzoL24 aprile 2014
Vuotate le tasche come calzini all'asciutto rivoltati ed appesi restano le mani incollate al grasso e olio nero delle catene, che legano come palle ai piedi di piombo, ingollano oro fuso i mercanti di carne umana. . non sai quanto ti capisco...
