Il mio destino
Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
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trovo questi versi straordinari per originalità, impatto ed emozione! è come parlare a se stessi guardandosi dall'alto, da fuori, cercando di capirci qualcosa, cercando risposte ai mille dubbi che attanagliano la nostra esistenza, con forse la consapevolezza che quelle risposte non arriveranno!
E' vero che ognuno di noi ha il proprio destino, ma è pur vero che, come osserva Hermann Hesse, il destino non viene da una sola direzione, ma cresce dentro di noi. Lirica fantastica, ricca di spunti di profonda introspezione.


