SineQuaNon
Diletta Morani
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Mi raccolgo
e una pittura impressionista
ha una vacuità che mi allaga
con l'accenno del tratto:
è lo stesso tramestìo che avverto
farmi liquida
dove coabita con il buio
e mi scarica il dolore
il nascondiglio di ogni cedimento,
Il rossore
dove tu nutri il mio abbandono.
Così è
e mi arrendo,
al tuo sguardo proprietario,
mentre la tela
diviene languido specchio d'acqua.
In aderenza alla tua mente.
©
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Diletta Morani
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