Metamorfosi

Sono questo,
un solo momento costante,
legato spartito, di un grido
Sono movimento d'alga
danza d'acqua, e poi corrente
Lo spazio del dolore
è macchia d'olio, sulla fronte
estasi di un germoglio
nell'aria qui dissolvi, il verso
e sono,
quieta metamorfosi, di stelle
mai cadute,
mai amate.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Patrizia Ensoli26 aprile 2014
Un introspezione dura, dove l'autore sembra ripercorrere a ritroso la vita... l'origine Come povere anime alla ricerca della salvezza vaghiamo inquieti da una spiegazione all'altra " Lo spazio del dolore è macchia d'olio sulla fronte " ... Tuttavia, la carica di energia è più forte di ciò che possono esprimere le parole " il verso " la poesia, lo strumento per le ombre che marchiano l'anima. E così, proseguendo nel nostro tortuoso cammino ci nascondiamo la chiara, semplice verità: "Non sono stato amato e continuo a non esserlo" La carenza d'amore si cela dietro molte maschere e la ferita del non amato è la ferita dell'essere uomo.
