Vi offro me stessa

mi sfiora l'emozione sull'uscio del cuore
quando incontro l'amore in uno sguardo
in un gesto una bella parola... assaporo
gli attimi mi lascio cullare sono istanti poi distanti...
mi sfiora il dolore è una spina nel cuore
il senso d 'angoscia mi opprime il respiro
un peso un involucro invisibile spinge
laddove si appoggia il basso ventre
tripudio d'ansia tormento e dolore
prendono il sopravvento ed è smarrimento...
quando dentro reprimo le emozioni più belle
quando sono quella che non vorrei
quando sono per finta quello che volete...
invitar vorrei voi a guardar dentro l'anima mia
scoprir chi veramente io sia e liberar
il mio io... fiera d'apparir nella mia veste
potrebbe far felice questo gesto...
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L'autore
anna rachele landi
non sono una poetessa intingo la penna nella vita scrivo con l'inchiostro quello che sento senzazioni emozioni nuove e mai rimosse in rime e poesie le faccio mie...
Commenti (2)
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Marzia Fulceri27 aprile 2014
A volte ci piacerebbe che la gente potesse entrare dentro la nostra anima a scoprire chi veramente siamo, tutte le nostre emozioni specialmente quelle più belle, mentre mascheriamo con atteggiamenti non voluti: "scoprir chi veramente io sia e liberar il mio io". Mi riconosco anch'io in questi versi, sono entrata con l'anima in questa bellissima poesia. Grazie!
Maria Pastorelli28 aprile 2014
quante verità... lasci scivolare verità dense di dolcezza...

