La cenere racconta il fuoco
Duilio Martino
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Si squadrarono i drudi
poi con occhi accucciati e incomodi
silenti stettero.
Fu quella una quiete acidula
più che eloquente
esplicativa...
di cento ciarle ancor più schietta
- come la diaccia cenere
porse prova di vampe spente.
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Duilio Martino
Commenti (2)
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Idalgo Visconti29 aprile 2014
Come lava, che esce libera, incandescente, può essere degna metafora della poesia che è la materializzazione dei sentimenti... Quindi... erutta...
Rita Minniti29 aprile 2014
Una poesia che nonostante sia d'amore, fa riflettere sul senso di questo sentimento, così forte, così agghiacciante, così intenso. Intensità che viene a trovarsi tra due modi di pensare, avvolti in un silenzio apparente che presagisce altro, e che divampa diventando cenere, mentre si spegne ogni sentire chiarificatore. Una poesia ricca di metafore e che, nella sua particolare veste, coglie con disinvolta espressività, ogni piccolo respiro si addensi sul proprio pensiero.


