Distanze

L'anima mia disseta
nel soffrir del giorno
d'infinito morir
piena è l'ora
di morte e vita, e vento
Albero mai stanco
d'autunni ancora, s'indora
di ramati amori, anime sole
figlie del vento
e il destino tace, ride
in un foglio bianco, silenzioso
immobile e divino
come il tuo sorriso.
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Commenti (2)
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Caterina Russotti29 aprile 2014
Versi molto belli a decantare di una solitudine che aspetta ancora di essere colmata... Una gran voglia che vive nella speranza di poter scrivere su fogli bianchi, storie di infinito amore.
Alberto De Matteis30 aprile 2014
Bellissimi versi, nella sua solitudine e malinconia, che toccano il cuore del lettore.

