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Sociale 30 aprile 2014 · lettura 2 min · 1452 letture

OTTANTA EURO: Il potere del denaro

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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Ottanta euro ... cambiano la vita? Un cappuccino ed una pastarella ...e l’esistenza è tutta rifiorita ... e, finalmente, è diventata bella ...! Ottanta euro solo per coloro che sfiorano le millecinquecento, per tutti gli altri senza alcun lavoro, un calcio nel sedere e ... via col vento! I pensionati con le paghe basse non vengon menzionati dal Governo, perché son troppi e ... svuotano le casse ...! E’ un ritornello ... diventato eterno! Non voglio fare il critico, ma penso che questa mossa è un voto elettorale, un titolo di scambio per compenso dei soldi anticipati in via legale! I poveri non possono aspettare, la legge della fame non perdona, qualcuno, per il lungo digiunare, si lascia andare ... sulla sua poltrona! Ma ciò che importa ai nostri dirigenti è dare gli altri soldi a chi lavora, nel mentre tanti poveri indigenti si lasciano soffrire d’ora in ora! E questa è la politica futura? Il popolo italiano a questo punto si sente inviperito ed insicuro, con l’animo votato al disappunto! Politica che cambia i musicanti, però le note sono sempre quelle che mirano a ottenere più votanti per conquistare ... “le poltrone in pelle “! Disoccupati, giovani allo sbando, che vivono di mille e più espedienti ed accettando il vile contrabbando per sopperire ai debiti impellenti. Ottanta euro, che miseria umana e c’è chi vive d’interessi in banca ..., la vita d’oggi è ancor più disumana! ...La gente è insoddisfatta, irata ... e stanca! .
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Non voglio fare il bastian contrario sulle decisioni del Governo, ma che bisogno c'era di dare 80 euro a chi già ne guadagna 1. 450, invece di aiutare i pensionati sociali che sono ridotti ormai al collasso? Ai posteri l'ardua sentenza ... che come sempre si perderà nel vuoto!

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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Commenti (3)

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carla composto30 aprile 2014

sono in accordo con il poet letta con attenzione e volentieri questa bella lirica... che tratta la triste situazione nella quale si vive...

Duilio Martino30 aprile 2014

Una attenta e rigorosa osservazione... la domanda è sempre quanti voti portano... Comunque diciamo pure che è difficile saper da dove cominciare a sbrogliare la matassa visto che in questa Italia (complici noi Italiani) mezzo secolo che angheria e di follia Politica hanno prodotto una catastrofe. Bellissima come sempre.

Francesco Rossi30 aprile 2014

La poesia credo dovrebbe avere la forza di trasmettere senza essere diretti, ci sono varie fasi di lettura, quella del giornale, quella di un romanzo ma mi pare al di là o meno della condivisione del pensiero che di poesia in questa composizione ce ne sia poca.