Zingaro

Leggere è un piacere che arricchisce il pensiero, scrivere è la capacità di farlo rivivere e vedere ; l’invisibile mano che detta la mente, che componga o giri la ruota di un vecchio proiettore non fa differenza, la sala è buia e silenziosa per quando il film appare sullo schermo allo spettatore in attesa di far pa
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Mi immedesimo in questi versi. Forse abbiamo sbagliato e dovevamo vivere liberi, senza catene, senza filosofie e con ben altri ed alti traguardi. Invece, ci ancoriamo al suolo e non guardiamo neanche verso l'orizzonte, incapaci di alzare il capo. Bellissima e conservo.
L'essenza, nella vita che realmente vorremmo c'appartenesse, penetra questi versi profumandoli della sua fantasia che protegge un paradiso privato
Gitano, un girovagare all'insegna della libertà in un mondo che non dovrebbe avere confini ma rispetto per le tradizioni e le culture.
La diversità non ci fa alzare la testa, non ci fa dubitare se giusto o sbagliato è il nostro modo di vivere, siamo ciechi ed abbiamo paura. Perdiamo orizzonti e con questi la libertà di pensiero. Bellissima riflessione e poesia magistralmente chiusa.



