Aborto
Daniela Dessì
1192 poesie pubblicate
+ Segui

Nel grembo tuo,
illacrimato dolore
d'un fiato spento,
cessato il battito
s'arresta l'ingranaggio
che muove la vita
nel cerchio d'amore.
Concepita per errore
inalata dal soffio caldo
materno
muore nel ventre,
abortito respiro
nell'antro buio del nulla.
Amore non cullato
rigettato dalla paura
il corpo espelle
la mente disdegna
come incubo deforme
partorito dall'insipienza
rinnova
la recrudescenza del male.
Un piccolo feto grande quanto
il palmo d'una mano
dorme un sonno eterno
imperturbabile,
figura umana
appena abbozzata
dall'ingegno divino,
nell'incompiuta perfezione
d'un preciso disegno
non è che inanimato
ammasso di cellule
essere amorfo
privato del dono prezioso,
gli occhi serrati alla luce
il vagito disperso
eco d'una notte remota
oscurata dal pianto inconsolabile
d'una madre
prigioniera del rimorso.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Daniela Dessì
Amo la poesia, la profondità del sentimento che ispira, quel tocco magico che vivifica ogni cosa, imprime la vita all’inanimato, nobilita l’effimero inconsistente che si confonde col nulla. Forse si nasce poeta o forse no, pochi lo sono veramente col cuore, hanno la capacità di leggersi dentro e guardare al mondo
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
