Dillo alla luna

Che pena il mondo
visto da lontano,
laggiù le lacrime
sono guaribili
come la pioggia,
qui sono ancora
le mie ossa
che si mischiano
con un antico dispiacere.
Dillo alla luna
tu che puoi coprirti
con un mantello
sincero e giusto,
il mio l'ha già preso
il vento degli sconquassi
quando forse
sarebbe bastato
un flebile ciao
tra i vuoti,
ormai perenni,
che gelano l'anima.
©
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