A te

A te, che senza saper niente,
di ciò, che giace nel mio ventre,
mi giudichi e mi condanni,
mi punti il dito, già da anni.
A te, che sei un falso,
e guardi me, dall'alto in basso,
senza accorgerti, neanche,
che non sei mica tu, il Dante.
A te, che oggi, sei qualcuno
non ti avrà detto, mai, nessuno
che questa vita, non è fatta,
per essere rubata, a un'altra?
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L'autore
Brindusa Maria Merutiu
Nata in un paese che ho lasciato per un folle amore, trasferita in questo incredibile mondo della storia e cultura italiana, ho perso una parte di me stessa sulla strada del destino. Ma solo per ritrovarne un'altra, che da tempo avevo sepolto ben al di sotto delle inquietudini della quotidianità. La poesia è sempre st
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