Mi chiamasti amore
Ricordo i tuoi pensieri galoppavano in un sogno,
per una prateria con davanti solo il mondo.
D'intorno c'era il verde con esso le canzoni,
le nuvole a danzar come un mare di aquiloni.
Correvi senza affanni per un misto di profumi,
sentivi il tuo respiro mescolarsi con gli aromi.
Ti perdevi tra i colori nascosti in ogni dove,
accesi nel piacer di riveder con essi il sole.
Camminavi intensamente una meta nel tuo cuore,
quando bastava stringersi per riscoprir l'amore.
Alla fine della strada per due percorsi differenti
ci ritrovammo uniti in un battito di denti.
Stretti per il freddo tale fu il calore quando da tuoi occhi
mi chiamasti amore.
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L'autore
giuseppe bonanno pix promenade
Nato a Messina 35 anni fa ha mostrato una passione sfrenata per la scrittura e la poesia in particolare, scrivendo da autodidatta numerose opere che lui stesso definisce emozioni dell'anima. Sostiene di trasmettere agli altri le sue emozioni affermando: lancia una pietra e incresperai un ruscello lancia una parola e c
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