1.665 lettori online · 356.771 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amore
Amore 27 maggio 2007 · lettura 2 min · 3417 letture

Un cuore nuovo!

Mara Reggio 315 poesie pubblicate
+ Segui
Ero li, ad aspettare la sorte, a pregare ad occhi chiusi, che qualcosa succedesse e cambiasse la vita di mia figlia. Un cuore debole, malato, appena nato, con la voglia di vivere e una flebile forza che stentava il respiro e il battito. Come potevo chiedere a Dio un cuore nuovo? non sarebbe nato così dal nulla, ma l'avrei ricevuto a caro prezzo. Avrei dovuto scegliere, ma queste scelte ti tolgono il respiro, ti rendono meschina, ti tentano e ti mascherano l'anima. Lei erai li, chiusa in un vetro di speranza, una camera di sole senza calore, dai finti raggi e dalla ovattata luce. Lo squillo di un telefono! , la corsa frenetica, contro il tempo, contro tutti gli ostacoli, l'incontro con la salvezza... Lui era li, dentro una borsa frigo, portata da uomini che vivono di corsa, che vivono per recuperare il filo del gomitolo. Questo cuore, strappato alla vita di qualcuno, vola per riprendere il battito, per rinascere, per ricominciare... La vita, genera vita. Ovunque tu sia, e chiunque tu sia, ad aver donato le chiavi del tuo cuore... Voglio dirti... GRAZIE.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Una solidarietà a tutti coloro che vivono quotidianamente questi momenti. Anche se non l'ho vissuta personalmente, trovo sia un'attesa e una speranza struggente.

L'autore
Mara Reggio

Vero nome Maria Teresa, Mara Reggio per tutti Nata in Calabria Residente a Napoli Sposata, 3 figli maschi ( 4 con il marito...ehehehe) Amo la cucina, la musica e scrivere le proprie emozioni ...certe cose ti nascono da dentro, emozioni, riflessioni, introspezioni ...ma tutto questo a me è successo da poco. Prima

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Manuela Magi27 maggio 2007

lavoro per dare la vita! la tua opera mi ha trasmesso le stesse emozioni

M
Marina Como27 maggio 2007

molto ben fatta nella struttura ed il linguaggio semplice solo apparentemente. ricalca infatti le contraddizioni e le speranze riposte: non si può pregare Dio di far morire un altro per salvarsi è la consapevolezza, allora si spera solo nella sorte. Dicevo delle contraddizioni: il cuore è un ”lui”, ma allo stesso tempo è solo un organo in ”frigo”. bellissimo. la chiusa mi coinvolge di meno nel linguaggio, ma è adatto al grazie liberatorio ed esplicativo del sentirsi sollevati e riconoscenti