Ti sto tendendo la mano
Rosetta Sacchi
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Ti sto tendendo la mano
No, non sono un ragno
Che tesse la sua ragnatela
Sono io il filo, e non pare,
Sei sempre tu l’aquilone
Senza di te non potrei
Aspirare al mio cielo
Ti sto guardando negli occhi
E l’universo mi appare
D’infinite emozioni
Il cuore ha mille rintocchi
Basta il tuo viso al mio viso
E’ l’artificio che esplode
D’intorno se tu m’accarezzi.
Ti sto tendendo la mano
Vieni, basta seguire la luce,
Quella piccola luce,
Nella torbida notte.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
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