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Famiglia 6 maggio 2014 · lettura 1 min · 3158 letture

Ginepro

Patrizia Ensoli 1223 poesie pubblicate
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Un sogno deformante nel cassetto dove i luoghi sono memorie, poesie sgrammaticate distratte da un giorno sempre uguale nella malinconica normalità di una scialba luce Un sogno, comune a tanti sogni di gente e sorti indipendenti, nell’apparenza intima di case querce sole che nascondono gli sguardi, in tracce bucoliche di tristezza oltre paesi floridi schiaffeggiati, da un vento freddo d’indifferenza Non vola via il pulviscolo, esso torna come tornano le rondini a primavera Garriscono nell’aria verso i nidi, continuando il chiasso, vanno via... nel vortice di un prato assente, tra le nuvole Solo la polvere nel rimpianto dell’attesa chiusa nel cassetto, inesprimibile vocazione sedimentaria, trattenere un sogno devastante nel cassetto.
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La chiusa ripetuta volutamente. (Il titolo è un fatto mio)

L'autore
Patrizia Ensoli

Solo una donna, nient’altro

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Commenti (5)

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Una poesia nella quale si avverte il senso di un peso o di una sedimentazione, come se quella polvere fosse imperterrita a non voler far rilucere la parte più preziosa dell'anima.

Paola Galli6 maggio 2014

tristemente, malinconicamente belli ed intensi questi versi chi s'intrecciano con ricordi e sogni senz'ali, fermi come polvere in un cassetto che nell'attesa sperano, di potersi liberare chissà, con ali di rondini verso nuovi lidi!

Bruno Leopardi6 maggio 2014

I cassetti son pieni di storie. Tante che a volte non riescono a chiudersi e la polvere si posa sui ricordi e nell'anima, rovinando la sua trasparenza. Ma poi c'è e corre questo fiume di vita. Versi di grande profondità emotiva.

rita iacobone6 maggio 2014

Quel voler quasi farsi male volutamente trattenendo nell'anima, come in un cassetto, un ricordo doloroso, ecco ciò che esprime l'autrice, non c'è spiegazione se per natura si ha la predisposizione a rielaborare all'infinito dolori che forse si dovrebbero allontanare dal cuore.

Freawaru6 maggio 2014

Parole ricorrenti: sogno, cassetto, pulviscolo/polvere, torna/tornare - e certo non è un caso. Molti gli aggettivi che richiamano la tristezza e il vuoto. Metafore significative e interessante anche l'umanizzazione di cose inanimate è ben congegnata!