L'immortale sguardo
Salvatore Testa
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Mentre leggera coltre
di nebbia imbianca,
prigioniero resto
nel tuo passato.
Solo un tempo vorrei
della mia vita,
quale antico pioniere
dei tuoi occhi.
Avvicinarmi
mentre abbassi le ciglia,
fino a sensuali collisioni
con le tue labbra.
S'avvertono sconfinati cieli
ove del tiranno tempo
non v'è traccia,
così eterno resto
al tuo immortale sguardo.
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L'autore
Salvatore Testa
Commenti (2)
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Rosita Bottigliero6 maggio 2014
Lo sguardo cattura ogni attimo del tempo sino a pendere tra le labbra... intensa lirica... sensibile ...
maria cavallaro7 maggio 2014
Lieve come un soffio, splendida la collisione con le sue labbra, una lirica dolcissima dalla sensualità appena accennata, ma che si intravede tra i versi misurati e armonici. Bellissima!


