Forse ero distratto

forse eri un'onda del mare
ed io stavo giocando a colorare sogni con l'orizzonte
forse eri una nuvola nel cielo
candida come il sorriso di un bambino
illuminavi d'azzurro l'azzurro
forse eri il ramo di un albero
luce sempre verde che faceva ombra al vento
forse eri un gabbiano
che non sapeva volare
ed hai costruito il tuo nido tra le mie braccia
forse hai bussato e non me ne sono accorto
forse era destino
forse ero distratto
ed hai approfittato della notte
...mi sei entrata dentro
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L'autore
Midesa
nato(sono maschio) nel golfo dei poeti (a la spezia) nel marzo 1966...nel 2009 come per incanto all'improvviso ho incontrato le parole e la voglia di mettere su carta sensazioni emozioni desideri a volte nascosti anche a me stesso
Commenti (2)
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Shelly Nicole Del Santo8 maggio 2014
Forse la distrazione non fa sentire ciò che non si vuole sentire, quell'amore che come un'onda del mare colora i sogni d'azzurro. Immagini toccanti in versi stupendi. Bella e apprezzata
Antonio Biancolillo7 giugno 2016
Elegante stesura ...versi dolci, romantici... sensuali... un verseggiare limpido che sa toccare le emozioni del cuore del lettore ... che si ritrova immerso tra le sottili sfaccettature di un sentimento che vive dentro... nel trascorrere del tempo... Molto apprezzata...


