Forse ad un bivio ci siamo ritrovati
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Forse ad un bivio ci siamo ritrovati
Il faro il mare il moto delle onde
Girarsi indietro a rimirare i passi
Sepolti dalla sabbia. Il vento incalza
In una voce strana che tu comprendi
Ed io non odo. Sarà perché il silenzio
Fu solo tuo quando nel limbo sospesi
I miei pensieri come su un’altalena.
Parole non pronunciate sono farfalle
Che non vedranno mai il sorgere del sole
Quando sull’amaca contemplo il vuoto
E sogno di noi che siamo stati
Che più non siamo, forse saremo.
La verità la cerco su una corolla
Sfogliando i petali con cauta dolcezza
E il tuo mistero lievita d’intorno
Mi strangola nel buio mentre m’accarezza.
Forse ad un bivio ci siamo soffermati
Pensando alla nostra storia senza incrinature
La terra ha mille crepe le colmerà la pioggia
Noi avremo un fiume tra le mani
O forse una pozza dove la luna risplenderà
Beffarda. Hai asciugato le mie lacrime
Sul viso mentre di nuovo t’innamoravi
Dei miei occhi. E fu tacita promessa
Di paradiso, amare nel buio la calda
Luce dei nostri corpi.
©
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (1)
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Francesco Rossi7 maggio 2014
Bellissima poesia in versi sciolti. Uno scorrere impetuoso d'amore che non si ferma, sembra che gli ostacoli che si incontrano vengano spazzati via da questa veemenza di profuso amore.

