Che fregatura, ho perso un'avventura!
Per una grave, forte incontinenza,
dovevo andar di corsa ... al gabinetto,
però mancava poco alla partenza
del treno per Parigi, e fui costretto
a starmene seduto, con pazienza,
nel mio scomparto, perché dirimpetto
ci stava una ragazza ... un’avvenenza ...
stupenda, con due gambe e con un petto ...
nell’ammirarla andavo in sofferenza,
perché faceva proprio un certo effetto!
Passato il primo impatto di prudenza
ci siamo presentati con rispetto
e, quindi, siamo entrati in confidenza.
Cercavo di parlare in modo schietto,
con una certa, dolce riverenza
e non entrare in modo più diretto
nel campo della solita insolenza
per fare il “don Giovanni” in modo gretto!
D’altronde la sua splendida presenza,
non permetteva d’essere negletto!
Stavamo conversando con decenza,
lorquando il treno, in modo assai imperfetto,
si mise in moto, dando consistenza
a un movimento ... che scuoteva ...il “retto”
facendomi aumentare l’indigenza,
col mal di pancia, e, quindi, il mio progetto
di star con la ragazza in emergenza,
si tramutò in un tormento abietto!
Cercavo di apparire in efficienza,
però soffrivo a danno di un aspetto
che rivelava tutta l’esigenza
d’andarmi a liberar di quell’ “oggetto”!
Il viso evidenziava insofferenza
e il treno, quasi in forma di dispetto,
ballava con notevole evidenza,
facendo sobbalzare il mio “culetto”!
Guardavo lei con occhi d’impotenza
ed il suo sguardo evidenziò il sospetto
che stavo in crisi, e, allora, con urgenza
son corso a “scaricare” quel “soggetto”!
Al posto mio, durante quell’assenza,
un bel ragazzo ... “amava” con diletto,
la giovane ... sdraiata ... in astinenza ...!
... E m’è scappato un “Vaffa”, ... ma in dialetto!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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