Torpore
maria cavallaro
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Si infrange il silenzio,
in questo ticchettare
che scandisce il tempo
di clessidre interminabili,
risuonano
in questi vuoti umidi
acque inesorabili
che levigano i sensi,
fino a svanire
nella continuità inarrestabile
del loro lucido sgorgare.
Penetrano
gocce inutili,
come il tormento
di pensieri accartocciati,
lacrime
fra le mie palpebre socchiuse,
dove solo tu,
ridente tra le ciglia
desti il mio torpore
con la parentesi d'un bacio
fra le tue labbra e le mie.
©
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L'autore
maria cavallaro
Salve! Sono Maria, ho 59 anni e vivo in Sicilia in un paesino sulla costa ionica. Adoro il mare e le bellezze della natura che prepotente si erge nella scogliera, che orla come un nero merletto un mare di cristallo. Ho frequentato studi classici all'università di Catania e scrivo in versi da quando ero piccola. La natu
Commenti (1)
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Gianna Occhipinti8 maggio 2014
Nel ticchettio del tempo il silenzio s'interrompe, cedendo il passo ai ricordi; e in questo andirivieni di memoria affiora vivido il sorriso dell'amato, quale oasi di pace e di serenità. Bellissima lirica, musicata da un animo sempre attento alle tematiche del cuore. Complimenti sinceri.

