In un vago profumo di rose
In un vago profumo di rose
cerco l’essenza
della mia primavera
e s’illuminano come d’incanto
gli occhi e la pena
in questo giorno di Maggio
dove avverto l’assenza
d’amore e coraggio
e la presenza
della mano di madre
che possa alleviare
questo continuo vagare
nell’atmosfera celeste
d’odori sempre più lievi.
©
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Commenti (1)
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M
Mariasilvia16 maggio 2014
Molto delicata nel ricordo e nella tristezza di un Maggio che non sorride con le rose. Apprezzato il contenuto. Una rosa che porta con sè una grande" spina"... La tua voce impreziosisce la lirica. Apprezzata!