Nessuno

Non passa più nessuno
sull'erta polverosa
d'echi e d'ombre si racconta
al morir del giorno
l'anima candida dei sassi
immacolata, vergine e bruciata al sole
tace più di un peccato
nel suo silenzio,
e la vita che non torna
sapore, di ciliege rosse
come il sangue
di chi non sa,
dimenticare.
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Commenti (2)
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Jibi11 maggio 2014
C’è nostalgia perché si cresce e si abbandonano i territori dell’infanzia e dell’adolescenza per avventurarsi nel mare aperto dell’età adulta, e ciò significa morire al proprio bambino interiore. I ricordi rimandano a un passato che sembra essere per sempre perduto... forse. Davvero bella!
Caterina Russotti12 maggio 2014
Non si può dimenticare ciò che ci ha regalato un sorriso con gioia e spensieratezza. Bellissimi versi.

