Riconosciuti e ribelli
Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (3)
Quel "riconosciuti e ribelli"... mi fa sentire un po'... cane, randagio e bastonato. Criptica, Bellissima, acuta e tagliente come una spada! A. Moravia disse:"...e allora, questi ultimi testi (quelli meno diretti che non arrivavano a tutti), forse non si riescono a cogliere a pieno attraverso un'interpretazione logica; in ogni caso credo che siano ugualmente fruibili, grazie alla loro sonorità, al ritmo, alle evocazioni..." giusto per smentire quella idea fasulla che circola... che è Poesia tutto ciò che è diretto che arriva..." Sei un cenacolo di cultura mia cara... ogni volta che ti leggo... godo!
Anche io mi sento randagia, al punto che ho un cane preso dalla strada perché mi sentivo proprio come lui. Adesso lui non lo è più ma io... continuo inquieta a vagolare...
Bella scrittura, poesia si (con la sua carica esplosiva di significati) , per me anche un frammento di prosa eccelso. Complimenti all'autrice.

