Sole
Or che spalanca le porte
i suoi fil dorati accendon la corte.
Poi accarezza e bacia il mare
i pesci in tal bello si fan cullare.
Corre appresso al vento,
caldo soffio al velier contento.
Fa moine a tutti i fiori
loro esplodono in mille colori.
Prende a sfiorare il mondo
nasce piano il grano biondo.
Di tal fare si è stancato
dalla luna un bacio vien schioccato.
Sereno dorme profondamente
le stelle vegliano attente.
Si desta canterino l'amico gallo,
lui si veste con l’abito giallo.
Giù attento scruta
la natura ancora resta muta.
Il sole si fa sempre più bello
tutto s' anima ricomincia il carosello.
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L'autore
Massimo Curzi
" Amo l'atletica perchè è poesia. Se la notte sogno, sogno di essere un maratoneta." (Eugenio Montale) Da tal dire , v'è il mio sentire.
Commenti (1)
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carla composto12 maggio 2014
un carosello di còori che investe una natura ricca e bella... versi stupendi che meritano ammirazione...
