Rose di maggio
Nel tepore dell’aria profumata
son tornate le rose! E’ Primavera;
nella luce violetta della sera,
si spegne il giorno e l’anima è acquietata.
Risuona la festosa scampanata
dal campanile antico ove si spera
e prega; canta dolce capinera
che lesta porta il cibo alla nidiata.
Zampilla sulla piazza la fontana,
le gocce si colorano di luce
del tramonto, la notte è illuminata.
Nel giardino la rosa è addormentata,
tra gli altri fiori s’erge alta e seduce,
la sua corolla appare scolorata.
Ma alla mattina domina splendente,
coi suoi colori affascina la gente;
da tutti più ammirata.
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L'autore
Dorella Dignola
Le mie attività sono molteplici: Scrivo poesia, libri, dipingo. I miei lavori sono stati più volte premiati nei concorsi vari ai quali ho partecipato e mi hanno fatto da sprone per tutto il tempo che ho fin qui vissuto. Ora sono anziana ma la passione ogni giorno mi avvince. Amo l'arte in tutte le sue forme ma quell
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