Da qui, all’infinito

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Si legge nella poesia, scritta con profondità e lucida consapevolezza dell'essere, dell'esistere, del l percorrere strade ricche di gioia ma anche piene di dolori, una forte e temprata onda vibtante che prima avvolge poi scuote quasi fosse l'onda più alta che si aspetta per cavalcarla e giungere fino alla riva, paghi e felici di esserne trasportati e cullati.
Magari domani raccogliero il suono del mare, si aprirà una nuova visione delle cose e della vita, i miei passi attraverseranno colline di luce cospargendo di sale i fiori. Tutto sarà meraviglioso e fantastico e la speranza ingenua sarà in ogni cuore ben disposto
Attraverso colline di luce e fiori cosparsi di sale... Un vagare che canta la gioia e la solitudine. Un fiore sotto il cielo senza primavera. Un vivere a metà... Meritata lode .Rime scelte eccome. Apprezzato contenuto dove ci si immerge ... Ammirata!

