Oblivion
Antonella Scamarda
275 poesie pubblicate
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Essere il filo di ruggine nella parola malata
l'umido pensiero di latta corroso in cerchi di fiato
l'ossido d'aria e silenzio che si tossisce in gola
caligine
di sillabe
mute
annerite sulla lingua del vento
non più che una cenere nella voce di Dio
l'opale secreto nell'incensiere del Tempo
oblivio
disciolto
di fumi
come lettere spente
dentro i versi di nessun poeta.
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L'autore
Antonella Scamarda
Commenti (1)
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Salvatore Azzaro da Giarratana18 maggio 2014
Rarefatti versi poetici, intrisi di armonia che scorrono come lacrime sul delicato viso. La poetessa riesce sempre a cogliere l'attimo puro della lirica. Versi da leggere e rileggere. Che dire... stupenda! Grazie.

