Stenderò i palmi al mio destino
massimo turbi
1245 poesie pubblicate
+ Segui

mi nascosi all'ombra della luce
patinata dai riverberi di forti grida
scatenando pressione sull'epidermide
già provata dalla mancanza
dei baci tuoi
mi rivolsi con audacia al fato ribelle
nel porgli quesiti sull'esistenza
così sfinita da temporali emozionali
che piovvero sullo spirito
benedetto dall'amore mancato
il silenzio avvolse le grida spirate dell'anima
e mi raccolsi come foglia accartocciata
lungo le vie vicine ai fossi
ove scorrono le lacrime
degli amori oramai trapassati
stenderò i palmi al mio destino
compiendo la sua volontà
per adempiere alla sorte tratteggiata
con un soffio leggero dalla madre
custode dell'anima mia
la quale mi proteggerà
come un gladiatore nell'arena
custodendo l'essenza dell'inquieta
anima del destino
elevandosi a volar via come libellule
sciolte dalla mano del cacciatore infausto
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
massimo turbi
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
