Quella parte per il figlio mai nato
la fuggente visione del tuo sguardo,
l'astio e la rabbia che percorrono il mio corpo,
che uccidono il mio spirito.
una spinta di troppo
e quel doloro lancinante al grembo,
l'aria che esce dai polmoni
mentre la paura scorre nelle vene.
un velo di pentimento nei tuoi occhi
misto ad un indefinito sollievo che mai ti perdonerò.
ormai è troppo tardi,
il sangue è sgorgato
ed una parte del mio cuore ha cancellato.
quella parte di Donna,
quella parte di Mamma
quella parte per il figlio mai nato.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!