La reliquia della nonna

E’ della nonna la reliquia antica
che valorizza questa stanza vuota;
l’aria profuma e il cuore se accarezzo
il nero braccio che veloce andava
a unire i teli di lenzuola in lino
di spose “vere” di un amore puro.
A lei ripenso anche se quando nacqui
non c’era più già da copioso tempo.
Aziono piano il gran pedale in ferro
e un lacrimone il cigolio mi strappa.
Neppure mamma può vederla adesso,
ma certo insieme ne godranno in cielo.
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Commenti (2)
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Annamaria Gennaioli13 maggio 2014
Bella, il ricordo che è sempre dentro di noi fa struggente i momenti di malinconia...
s
sergio garbellini13 maggio 2014
Un oggetto di vecchia data, ma quanti ricordi belli di un tempo andato, quanti sogni delle spose di allora, quanti sacrifici su quella macchina che ora è stata superata dal progresso. Un oggetto che ha risvegliato le sensazioni dell'anima e l'affetto familiare, pensando alla mamma ed alla nonna. Una trama singolare sviluppata in modo sublime, apprezzata.
