Non resta che un grido
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Non resta che un grido
Scivolando tra gli abissi
Imparo a respirare
Per sopravviverti.
Non resta che un grido
Nel silenzio che ci avvolge
Come seta confondendo
I nostri corpi
Mi stringi tra le braccia
Quasi pensando di entrare
Nell’universo
Non ci sono specchi
Alle pareti a duplicarci:
Noi, una voce che si perde
Nel vento, noi riflessi di stelle
In una pozza d’acqua
©
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (1)
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Francesco Rossi14 maggio 2014
UNA STUPENDA POESIA, ACUME NEL VOLER COMUNICARE IN VERSI. E' proprio così, io aggiungo purtroppo. Ma lo spirito libero interiore sempre primeggia e appaga il lettore delle poesie di Rosetta.

