Maggio... gran monello
Agnese Iannone
183 poesie pubblicate
+ Segui

Da lungo viaggio,
infreddolito e assonnato
torna il sospirato maggio,
in abito di seta rosa a fiori.
Lo sguardo crucciato
presagisce aria di bufera
e la giovane primavera,
si rattrista a vedere la fioritura,
reclinare il bel capo, inzuppato
di scrosciante pioggia.
Pallido il sole s’ affaccia ridendo,
poi, tra le nuvole si nasconde
e confonde la gente, indecisa
ad uscire con ombrello,
paltò e cappello.
Nello specchio d’ un cielo opaco
si riflette un grigio maggio,
non più bello
ma un gran monello,
che scaglia il sasso lontano
e poi... ritira la mano.
Sento nel cuore
la nostalgia d’ un tempo che fu,
quando la natura splendeva
al tiepido sole di maggio,
l’ aria profumava di rose
e... di sospiri d’ amore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Agnese Iannone
M’ è sempre piaciuto, fin da piccola, leggere più che scrivere. Ho passato buona parte della mia vita ad insegnare nelle Scuole Elementari in vari comuni della provincia di Salerno e Napoli. Attualmente sono in pensione. Solo in tarda età, per caso, mi sorpresi a scarabocchiare versi, mentre ascoltavo una lezione di te
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Sara Acireale16 maggio 2014
Ricordo i bei tempi del passato quando a maggio l'aria era tiepida, i giardini profumavano di rose e di viole e il cielo era azzurro. Adesso maggio sembra novembre, piove e il cielo e grigio, le rondini sono confuse: non sanno se andare via oppure restare... un sospiro esce dal cuore. Maggio, mio caro maggio ritorna a profumare di rose e di viole, cerca di mantenere l'aria tiepida e il cielo azzurro.

