L a prossima Luna. (Storie di due barboni Diogene e Gastone)

Leggere è un piacere che arricchisce il pensiero, scrivere è la capacità di farlo rivivere e vedere ; l’invisibile mano che detta la mente, che componga o giri la ruota di un vecchio proiettore non fa differenza, la sala è buia e silenziosa per quando il film appare sullo schermo allo spettatore in attesa di far pa
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Le tante verità, sono luccichii su cocci e frantumi di vetri. Evochi belle immagini.
Una vena poetica ironica che si pregia di un verseggiare di consapevolezza.
il paradiso di un barbone e quei cocci di bottiglia a riflettere la luna, bella poesia! Gustata con lo stesso piacere con il quale presumo sia stata scritta
Ciò che indica il modo di pensare e quello di vivere sono i bisogni ed anche il modo di guardare il presente senza la fretta del tempo, senza l’assillo continuo della considerazione ad ogni costo ma con occhi più attenti al rispetto della vita altrui. Una forma poetica notevole vestita da moderna favola i cui personaggi non sono eroi ma vivono di luce propria. Complimenti.



