Donna sotto le stelle

Quel silenzio
incosciente, lo vivi in
un oceano di rimpianti; per
serbare senza speranza, la
casa ... della povera
gente?
Libera di un
passato così pesante;
tutto è finito, il tuo sperato
è da vincente, inutili sono i
loro sordi lamenti, sei una
pantera sempre.
C’è in me
il tuo sussurro, che si
esprime e mi protegge il
tuo barbaglio; un fiume di
dolcezza, in un’anima
di fanciulla.
È il mio sognato:
una quercia popolata di
suoni e canti; non sei sola
o con un nullatenente, per
essere la donna sotto
le stelle.
Ti ho amata
da quel riflesso e ti
amo ancora; l’amore non
ha colore ne provenienza
alcuna, l’amore è solo
primavera.
Quando ti
esprimi, c’è tanta forza
nel tuo dire; lasciala come
scelta del destino, senza
ricordi o se ci pensavo
prima.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Caterina Russotti17 maggio 2014
Molto bello, vedere una donna come la stella capace di risplendere forte nel cuore e nell'animo dell'amato. Stupenda
