Dalle Rive dell'Agogna
Massimiliano Zaino
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Le triste ripe e i sterpi all’onde tersi
novellamente ispirano i miei versi
or che veggo seren l’antica Agogna
che ‘l cor ne sogna.
L’acque e i fanghi sen stanno e quest’arene
mi mostran sassi, volti di polene,
e l’aura cerca e lieta pescatrice
la perla altrice.
All’ombra mite e fresca - in ciel - del Sole
copron di luce i pesci l’alme viole,
e in su’i lidi ferin sen stanno i sterpi,
cune di serpi,
e in sulle ripe i pioppi e i bei carpini
cullano i germi de’i molli porcini,
e l’orizzonte immenso si fa verde,
e poi si sperde,
e dalle informi e rozze e ree pendìci
scendono ignude le negre radici,
e in sul torrente stan degli arboscelli,
nidi d’augelli;
e allorquando sen vien la cieca Notte
e cupe sono e meste l’orbe grotte
su questa ignota e quieta e pia laguna
splende la Luna.
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L'autore
Massimiliano Zaino
Saluti a tutti i lettori e a tutte le lettrici. Sono nato nell'agosto del 1988. Già dai primi anni di scuola ho sviluppato una vocazione per le materie umanistiche... vocazione questa che è impetuosamente esplosa nell'ultimo anno della Terza Media e nel primo anno di Ginnasio del Liceo Classico. Appassionato di Stori
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