Nell’antro di una miniera
Saverio Chiti
2052 poesie pubblicate
+ Segui

In silenzio rimaniamo in attesa
poiché ignoriamo se verrai
la nostra richiesta non può essere disattesa
è troppo che siamo qui e non possiamo resistere di più
non urliamo però di chi sia la colpa
troppo debole sarebbe la nostra voce...
il pianto, quel lamentoso gemito delle nostre donne
comunque lo sentiamo anche noi
Tutto e buio quaggiù
si fa fatica a respirare tanto più a pregare, ma poi chi?
Come può un dio essere sordo al nostro bisogno
come può volgersi dall’altra parte facendo finta di non vedere
quando della nostra vita non è rimasto che flebile sogno
Li sentiamo cadere anche al buio
i nostri compagni...
stanchi sono d’aspettare il vostro tardivo aiuto
oggi con noi muore una speranza
quell’illusione del giusto per mancanza di vero sostegno
forse davvero non siamo che bestie mandate a morire
per l’altrui guadagno
vittime sacrificali e non uomini di una nazione
che dovrebbe porre le basi sull’unione di comuni ideali
Non ci rimane che affidarvi i nostri cuori
siamo in trappola in quest’antro di una miniera
eppure noi moriremo da uomini liberi
i veri animali, sono fuori.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Saverio Chiti
“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
