Custode di me stesso
Michele Aliberti
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Nascosto all’ombra dei ricordi
frammento i pensieri
e di pause e di paure fermo le parole,
quelle mai dette e quelle straripanti,
sulle rive della coscienza che non conosce tempo,
nei mattini solitari che non raccontano di sé,
né di come sopravvive il giorno,
nella solitaria percezione delle cose
e della vita che si riscopre viva.
E sarò il custode di me stesso!
©
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L'autore
Michele Aliberti
Credo che ognuno possa esprimere le proprie sensazioni, le proprie emozioni: trasformare i pensieri un parole. Scrivere è come lanciarsi in caduta libera, senza paracadute, sapendo di non farsi male, credendo di poter volare, per amare le cose della vita e farsi amare dalla vita!
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