Anni passati
Passa il tempo e vola via,
sono tanti i giorni andati
eppur oggi mamma mia
molti anni son passati.
Spensierato e giovanotto,
con il lavoro assicurato,
ben vestito col giubbotto
ero un tipo fortunato.
Ma il tempo passa in fretta,
sono adesso giorni cupi
mando avanti la carretta,
per non viver come lupi.
Erano giorni spensierati,
che non torneranno più,
erano anni fortunati
della nostra gioventù.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
A
Antonio Terracciano19 maggio 2014
Sono apprezzabili il contenuto e le belle rime. Il poeta si è espresso in ottonari, tre dei quali però, secondo il mio modestissimo parere, sono un po' difettosi, o per metrica o per posizione degli accenti tonici. Se posso permettermi, suggerirei, secondo i miei (discutibilissimi) gusti, di modificare, al 6° verso, "con il" in "col", al 9° "ma" in "però", e al 13° "erano" in "eran" . Il poeta mi scuserà per l'intromissione.