Non voglio... non chiedo... vedo

Mai più, alla deriva, fluttuante
con le spalle ai cicalecci volte,
cavalcherò onde
affinché nella dolce risacca, cullandomi,
mi riconducano in porto.
Mai più, allo scoperto, spogliato
con l'anima a nudo, spento,
accenderò un lume
affinché nella tremula fiammella, rispecchiandomi,
mi veda liquefare in una piccola chiazza ammutolire.
Mai più, alla catena, intrappolato
con il rosaio a pochi metri, trafitto,
sussurrerò con le cesoie tronche parole
affinché rubi un pizzico di pepe e sale, sapido,
per pietanze e leccornie.
Mai più, alla strada votato
con gli stracci mendico
elemosinerò centesimi,
affinché cerchi di riempire gli ultimi,
minuti, millesimi.
©
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