In apnea

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini
Commenti (12)
Un fiore può nascere sempre per andare avanti e regalare un germoglio alla vita... sono versi che danno speranza anche a chi si ritrova nello stesso stato d'animo... bella. complimenti.
Il persistere di un sogno arriverà il momento di svegliarsi e contemplare la realtà che ci avvolge, il velo che copre la vita prigioniera dai silenzi del cuore può risvegliare il grande sentimento d'amore, bella prosa, gradevole lettura.
Uno stato d'animo che vive nell'incertezza... poi però la vita inizia a germogliare come un fiore.
bella lirica brava la poetessa a voler uscire da uno stato di indifferenza l'ignavia condannata da Dante... versi intensi che ci portano a riflettere un plauso alla brava autrice che apprezzo e stimo
Anche il buio delle tenebre partecipa alla nascita di un fiore. Pur tuttavia i sogni, in cui è bello perdersi, possono inchiodare ad una realtà numinosa utile alla propria "specificità". Ma rimanervi inchiodati può diventare patologico perché rende la propria esistenza non connessa ai moti della natura.
...è bello sognare ed esser inchiodati in quel benessere illusorio, ma a lungo andare vi è la necessità di spiccare il volo nella realtà per concretizzarne almeno uno, come ad esempio quello di far sbocciare un fiore (l'Amore) in un cuore arido. Ricercata nello stile ma nello stesso tempo piena di pathos.
Nella vita spesso capita di trovarsi come in apnea, manca il respiro, ma poi subentra un pizzico d'orgoglio e quella volontà che sa superare ogni ostacolo che si frappone. Una lirica molto significativa e bella che induce all'ottimismo e alla speranza.
L'accidia è sempre in agguato ed è comprensibile sentirsi come sospesi a mezz'aria, tra il finito e l'infinito, in questa dimensione conflittuale, per certi versi... Molto bella questa lirica, la sento profonda e sincera. Complimenti!
Versi che fanno riflettere, l'apnea sintomo che appare spesso in momenti non felici della nostra vita. I sogni nutrono l'animo e lasciano al risveglio un senso di irrequietezza nel nostro io, quello di non voler accettare una realtà discostante e non consona al benessere avuto dal sogno stesso. Bisogna capire quale è il punto esatto di partenza della realtà per lasciare indietro quel buio che opprime. Stupenda lirica.
Ognuno di noi ha passato e passerà nella sua vita momenti di vita in apnea ed in questa bella e profonda lirica la Poetessa descrive in modo sublime lo stato d'animo e di anima di chi vive simili, tristi momenti! In una poesia così triste e pensosa spunta però la perla dell'ottimismo:"sugli aridi silenzi del mio cuore può ancora germogliare un pallido fiore"! Mentre si leggono questi versi si fa largo la speranza che un fiore germoglierà e, soprattutto, che non sarà ...pallido! Versi profondi, di un pessismo che induce all'ottimismo!
Sogni e desideri dischiusi attendono di destarsi ma un intimo inspiegabile abisso di vuoti e di ristagnanti assenze si insinua e si frappone, paralizzando e inchiodando l'anima, prosciugandone ogni istinto vitale di volontà ... solo uno scarto improvviso, un mutamento consapevole d'ottica e prospettiva potrà forse colorare e risvegliare un cuore pallido alla meraviglia di una neonata tensione d'amore ... riflessione poetica densa di lucide e illuminanti suggestioni, apprezzata e condivisa
il sogno è ciò che noi vorremmo fosse realtà. bellissimo componimento












