L’Aracnide
Gira,
il ragno gira.
Cerca spazi tranquilli,
isolati dall’uomo,
cerca pace.
Ecco un cantuccio,
proprio l’ideale!
Ma ecco urla di paura,
meglio tagliare la corda.
Ehi,
è proprio una ragnatela quella,
oppure fugace epifania?
Ecco si piazza comodo,
ma tempo un minuto,
scopate a destra e sinistra,
miracolo esser vivi!
Ultima spiaggia,
sacchetto di rifiuti a ore sette,
imposta nuova rotta,
a tutta velocità.
Macché…
Ecco l’oasi sparire,
prende il volo,
portata chissà dove…
Che fare per l’otto zampe?
Esso cerca solitudine,
ma trovarla impossibile è.
Gli uomini lo odiano,
ma lasciarlo stare non riescono.
Altro modo per aver pace:
solo il “riposare in pace è”,
ma allora perché tanta fatica?
Avere uno scopo,
inutile spreco…
©
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L'autore
Jimbe84
Sono un ragazzo di nome Federico, e provengo dalla città di Padova. Sono nato nel 1984, anche se in relatà di mentalità assomiglio più a un dodicenne. Sono diplomato in Tecniche del Turismo, laureato in Economia Aziendale e ora sto frequentando la facoltà di economia all'università Cà Foscari di Venezia per specializza
Commenti (1)
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Marco Canonico Baca817529 maggio 2007
Foese il ragno è una similitudine, ma... la trovo poco poetica, mi dispiace, sembra più una fiaba, seppur molto triste.comunque la storia di questo ragnetto è bella e significativa.

