Impudenza

Un lampo, e Il suo bel guardo si è oscurato,
sicché discreto il mio, par l’abbia offesa;
pur dianzi esser gradito mi è sembrato ...
non so più che pensare, son confuso.
Ma quello avea forse altri per destino
e lungo il suo cammin l’ho intercettato;
equivoco auspicando, or qui avvilito
e desolato son, si sia frainteso.
Ben altro l’occhio punterà in futuro
e un lasso ancora morderà il rimorso:
io sempre timoroso ed impacciato
che già fatico ad essere compreso ...
Mai venni meno in valutar l’azzardo,
sotto modesto segno mi mantenni;
tacciato d’impudenza non sopporto ...
in me riserbo aumenta, e mi rincresce.
Ad imparar son tardo, e tarda è l’ora,
perciò, in futuro, più non guardo gonne!...
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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